A Vietri una pizza Divina che sa di mare

A Vietri una pizza Divina che sa di mare

Pietro, come mai hai scelto di intraprendere la professione di pizzaiolo?

“Ho iniziato questo lavoro per necessità! Dovevo trovare qualcosa da fare visto che per anni avevo lavorato come fonico/dj aiutante di mio Zio Felice D’Amico (noto violinista ed intrattenitore). Se anni fá mi avessero detto “farai il pizzaiolo”, non ci avrei mai neanche lontanamente creduto!. Dei miei cugini avevano aperto da poco una loro pizzeria e mi volevano far lavorare con loro alla cassa! Vista la mia scarsa attitudine con la matematica dissi ai miei cugini: “fatemi fare qualsiasi cosa ma non i conti” Fu in questo modo che cominció la mia avventura nel mondo pizza!”.

E poi?

“In seguito ho seguito dei corsi di formazione professionali per conto mio. Tuttavia la vera esperienza l’ho fatta nella mia pizzeria, dove ho potuto sperimentare nel corso degli anni varie tecniche di impasti, studiando una vasta gamma di farine accrescendo, in questo modo, la mia passione per l’arte bianca”.

Quali sono le pizze più rappresentative della tua “Divina Vietri”?

Le pizze che mi rappresentano di più sono in generale le pizze che io amo definire al “sapore di mare”, e piú di tutte la mia prima creazione, la pizza dedicata a Vietri sul Mare, ovvero la “Divina Vietri” che ha come ingrediente principale il polpo (prelibatezza tipica del pescato Vietrese) sotto forma di soppressata marinata ai limoni della Costa d’Amalfi ( il famoso sfusato amalfitano) prezzemolo, aglio e olio evo; le patate; i pomodorini piccadilly; fior di latte.

Come mai hai scelto di dedicarti a questo particolare filone?

Perché ho scelto di fare pizze al Sapore di Mare?
Abbiamo iniziato con prodotti locali made in Costa d’Amalfi (vini, birre, ecc…), l’intento era ovviamente quello di fare una sorta di Km 0, quindi anche la pizza doveva rispettare un pó questa linea (alici di Cetara, polpo, tonno).
In seguito abbiamo pensato di non chiuderci solo ai prodotti locali e di ampliare la nostra offerta ai prodotti d’eccellenza che non riguardavano soltanto la nostra terra campana, come le alici del Cantabrico. L’intenzione è quella di far vivere ai nostri clienti un’esperienza, portando in tavola l’eccellenza con la ricerca di prodotti che non si trovano facilmente. Quindi valorizzare il territorio sì, ma con un’apertura mentale verso il mondo. Questa cosa deriva anche dai numerosi viaggi che io ed Elena facciamo proprio con l’intento di sperimentare le cucine locali.

Il segreto di tanto successo?

Il segreto non é l’impasto in se, ma il tempo, l’attenzione, la passione che ognuno di noi impiega nel proprio lavoro… questo fa sempre la differenza!

La clientela ha apprezzato questo tipo di scelta?

I miei clienti rispondono benissimo alle pizze al Sapore di Mare, forse anche perché sono in tema con la location marinara, sono quelle le pizze che scelgono di più e che ovviamente noi consigliamo!

Dunque, in fin dei conti, perché vale la pena trascorrere una serata nella tua caratteristica pizzeria?

Credo che valga la pena trascorrere una serata alla Divina Vietri Pizzeria Marinara perchè la scelta delle nostre pizze é vasta, particolare e direi unica… la mia speranza è quella di offrire una vera e propria esperienza sensoriale e non solo gastronomica, che parta dall’accoglienza e vada fino al dolce, facciamo il possibile per far si che ogni cosa sia perfetta perchè vogliamo che il cliente torni e ritorni da noi, sempre con piacere.

L’intervista di Andrea Bignardi

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